Servizi

Iconografica progetta e realizza servizi fotografici in formato catalogo e/o lookbook.

Vogliamo valorizzare le linee dell’impresa italiana dello stile attraverso concept contestualizzati nelle immagini delle linee dell’arte e dell’architettura italiana.

I territori di appartenenza come Roma, Caserta, Napoli, Trieste e Venezia ci distinguono per l’alto valore storico e delle immagini.

Iconografica è l’unione di più professionalità coinvolte nel processo di produzione: uno storico dell’arte ricerca i temi artistici più evidenti per i contest per i territori di Roma, Caserta, Napoli, Trieste e Venezia per le composizioni fotografiche elaborate dalla direzione di fotografia, evidenziando linee e materiali, grazie all’intervento di un architetto dedicato, e definite anche dallo stylist in base alle tendenze dello specifico mercato e alle necessità di stile e di comunicazione dell’azienda cliente, o nel costruire le offerte da proporre alle aziende di un determinato segmento del mercato.

Il processo permette ad iconografica di targettizzare l’offerta dei servizi fotografici per l’azienda.

Iconografica realizza servizi fotografici per campagne di immagine, di singolo prodotto, di collezione.

Gli Stili artistici visione fotografica di Iconografica

Di seguito una descrizione degli stili artistici da cui prende spunto il team di Iconografica per realizzare le loro immagini.

Stile Romano

L’immagine romano-mediterranea è basata su curve e segmenti in proporzioni armoniche che sembrano entrare in consonanza con lo spazio circostante. Le forme tendono alla monumentalità e all’imponenza, evocando un’imponderabile forza spirituale.

La figura umana è sempre idealizzata, i suoi gesti sono rituali e sobri, ma il viso è indagato con finezza psicologica e realismo.

Le forme del corpo maschile sono spesso esaltate dalla nudità eroica, quelle femminili sottolineate dagli elaborati panneggi che le avvolgono in una luce radiante.

I colori non sono squillanti e i chiaroscuri non sono violenti, tendendo allo sfumato.

L’espressione è impassibile e solenne, in un’eterna meditazione sul senso della civiltà umana.

Stile Rinascimentale

Lo stile rinascimentale è un ritrovato equilibrio visivo in una società nuova, della misura e della scoperta.

La luce e il colore si ibridano uno nell’altro, cangianti, senza arrivare a contrasti drammatici.

Forma e apparenza coincidono. Natura e bellezza hanno un punto in comune nella forma geometrica.

Visi, corpi, movimenti non sono né statici né meccanici, la geometria non si muove solo secondo verticali e orizzontali, ma si esprime secondo curve, diversi piani visivi e raffinato lavoro di chiaroscuro.

Il rapporto del corpo e dell’emotività con la natura nutre una singolare inquietudine, sottolineata dalle pose, dagli sguardi e dal dettaglio descrittivo di oggetti e materiali.

Stile Barocco

Il Barocco è rinuncia alla grande sintesi estetico geometrica ed apertura totale al movimento incessante dello sguardo.

I piani spaziali e luminosi variano e si trasfondono uno nell’altro, lo spazio è vertiginoso a tratti incontrollabile.

I sentimenti e le espressioni assumono un valore nodale, esaltato dalla luce dirompente e dall’uso vibrante del colore.

La vibrazione luminosa, crea immagini materiche, panneggi, superfici, zone concentrate e le ammorbidisce nella levità del colore attribuendo all’opera significati insieme ascetici e sensuali, sottolineati da torsioni del corpo e pose enfatiche, al limite del teatrale.

Stile Neoclassico

Il Neoclassico reagisce alla vertigine barocca rileggendo la funzione classica greco-romana come culto della forma.

La struttura regolare e la simmetria vengono contrapposte al capriccio, riemerge una volontà dello sguardo nel controllare le forma e gli spazi per una perfezione marmorea e monumentale.

Al sentimento si contrappone nuovamente un’austera impassibilità che però ora sfuma nel presagio dell’avvento della modernità.

Luci fredde e uniformi definiscono forme sempre tornite e regolari, sinonimo di bellezza ed equilibrio.

Il colore è compatto e la scarsità di contrasto alleggerisce la materia, anche il chiaroscuro è ridotto al minimo per esaltare le forme nella loro luminosa razionalità.